E' l'intervento che consente di correggere i difetti del naso.
La maggior parte delle persone richiede una rinoplastica semplicemente per migliorare forma e dimensioni del naso, ma è possibile associare anche la correzione delle strutture interne che fanno parte delle prime vie respiratorie (setto nasale, turbinati).
Le alterazioni più frequenti sono: la presenza di una gobba (gibbo) più o meno accentuata, piramide nasale deviata, punta larga, punta cadente. Spesso i difetti sono variamente combinati; si valuteranno insieme a Lei e si discuterà la modalità del loro miglioramento. Contemporaneamente esaminando le vie respiratorie a livello nasale si potranno evidenziare eventuali turbe della respirazione che possono essere corrette contestualmente all'intervento di rinoplastica. Tutti i difetti vengono eliminati mediante rimodellamento delle ossa e delle cartilagini che compongono il naso utilizzando come vie di accesso piccole incisioni interne, per cui le cicatrici residue non saranno visibili. Solamente nei casi rari di narici troppo larghe vengono effettuate delle piccole incisioni esterne per eseguirne la riduzione.
Nelle due settimane precedenti l'intervento è sconsigliabile fare uso di Aspirina o di qualsiasi altro farmaco contenente acido acetilsalicilico. In caso di dubbio consulti il Suo Farmacista. E' bene informare il chirurgo se nella settimana che precede l'intervento compare un qualsiasi segno di infezione, in particolar modo raffreddore, febbre o foruncoli in prossimità del naso.
L'operazione viene eseguita in anestesia generale con una notte di ricovero o in regime di Day-Hospital.
Nel caso di un rimodellamento molto limitato del naso, per esempio il ritocco della punta, l'intervento potrà essere eseguito in anestesia locale con una lieve sedazione.
Alla fine dell'operazione le cavità nasali verranno tamponate e sul dorso del naso verrà posto un gesso contenitivo.
Durante le prime 48 ore compariranno un certo grado di gonfiore ed una colorazione bluastra delle palpebre che peggioreranno il secondo giorno, ma che potranno essere attenuate dall'applicazione di impacchi freddi sugli occhi nelle primissime ore successive all'intervento. Il gonfiore (causa anche di lacrimazione e sensazione fastidiosa all'esposizione alla luce forte) e le ecchimosi palpebrali regrediranno nel giro di 2 settimane.Sono normali un lieve sanguinamento del naso, che si arresterà gradualmente, ed un modico fastidio o dolore.
Per alleviare tutti questi sintomi è bene rimanere in posizione semiseduta e , quindi, dormire con la testa sollevata da due cuscini e, inoltre, assumere preferibilmente cibi morbidi e tiepidi.
Dopo circa 5 giorni verranno tolti i tamponi nasali. La sensazione che si avrà di "naso chiuso" sarà ora causata dal ristagno delle secrezioni e dalla formazione di crosticine all'interno del naso, che non dovranno essere rimosse con la forza ( non starnutire, non soffiarsi il naso); esse gradualmente cadranno nel giro di qualche settimana utilizzando appositi prodotti che ne facilitano l'espulsione.
Dopo 8-10 giorni dall'intervento verrà tolto anche il gesso di contenzione e sostituito con dei cerottini che andranno portati per altri 15 giorni. In quest'ultimo periodo di tempo a volte è utile applicare il gesso durante la notte.
Una complicazione da ricordare, anche se molto rara, è l'emorragia dal naso che generalmente non è mai seria e che può essere fermata applicando sul naso delle compresse ghiacciate.
Di norma si assume un aspetto "presentabile" nella terza settimana dopo l'operazione. A questo punto il risultato estetico non è ancora definitivo. In particolare il naso potrà sembrare "massiccio ", in quanto sovente presenta uno slargamento della radice nasale, una punta grossa e talora un appiattimento dell'angolo naso-frontale che dà un aspetto temporaneo di "naso greco". Dopo due o tre mesi si può avere una buona idea del risultato definitivo che comunque non potrà essere giudicato che dopo 9-12 mesi di evoluzione.
Dopo la rimozione del gesso si potrà essere liberi di lavare il viso con acqua e sapone e di truccarsi e si potrà riprendere la normale attività quotidiana.
Sono da evitare per circa un mese le attività e gli esercizi faticosi così come il getto della doccia sul viso. Dopo questo periodo è consentito qualsiasi sport che non richieda diretto contatto fisico (tennis, nuoto, jogging ecc.). Gli sport che richiedono contatto fisico, quali il calcio, la pallacanestro, la pallavolo, il judo ecc., sono da evitare per altri 3 mesi.
E' sconsigliato fare uso di occhiali poggiati sul naso per 2-3 mesi dopo l'intervento; sono consentite, invece, le lenti a contatto.
Nei 6 mesi successivi all'intervento ci si può esporre al sole proteggendo però il naso mediante una crema solare a schermo totale.
Il risultato definitivo è raggiunto, come già detto, dopo 9-12 mesi. Qualche volta si possono rendere necessari dei piccoli ritocchi o miglioramenti, ma questi sono, in generale, più semplici dell'operazione iniziale sia dal punto di vista tecnico, sia dal punto di vista delle sequele postoperatorie.
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